dicembre 2008
dicembre 2008

BUON 2009!!!!!!!!!  


Il Sindaco Loris Cereda, la Giunta comunale, l'Amministrazione comunale e gli Amministratori di questo Blog, sono lieti di augurare a tutti i cittadini di Buccinasco  ed a tutti i lettori e partecipanti del nostro Blog un felice e gioioso anno nuovo, ricco di progetti che si realizzano e speranze che si concretizzano e....qualche sogno che si materializza(che non guasta mai)!!!!!!!!!



Pubblicato il 30/12/08 19:04 in L'ARCOBALENO DELLA VITA (attualità e valori) - commenti (0) - 111 visite

UNA FAMIGLIA PER LUCA  


Luca*, 10 anni,  è ospite presso una comunità per minori da un anno e mezzo. Di fatto, all’inizio era con lui anche la mamma ma l’anno scorso, proprio poco prima di Natale, lo ha abbandonato per ritornare con il compagno violento e aggressivo.

Luca è cresciuto insieme al fratellino più piccolo in una casa occupata abusivamente, senza cure e attenzioni. Neanche un gioco addolciva la sua cameretta, solo due peluches sporchi e polverosi. 


Da sempre è stato privato dell’affetto e dell’accudimento di cui tutti i bambini hanno bisogno e nessuno si è realmente occupato di lui. E’ nato non desiderato e il padre all’inizio non l’ha voluto neanche riconoscere; è stato obbligato da subito ad abbandonare il suo status di bambino e responsabilizzato nel prendersi cura del fratellino, al posto dei genitori, troppo impegnati a litigare e a barcamenarsi nella vita.

Luca, appena arrivato in comunità, era un bambino profondamente triste e deprivato: poiché non sapeva dare nome al dolore che sentiva, lamentava continui malesseri fisici come mal di testa e mal di pancia. Crisi aggressive si manifestavano soprattutto quando i genitori mancavano le visite e la rabbia e l’incomprensione per queste assenze hanno raggiunto il massimo livello quando il bambino ha capito che la madre non sarebbe più tornata.

Col tempo e l’aiuto degli educatori, Luca ha pian piano imparato cosa vuol dire essere bambini: è migliorata la sua capacità di giocare, di stare con gli altri, di rispettare le semplici regole del vivere insieme. A scuola, dopo un’iniziale peggioramento, adesso mostra grande interesse e impegno, aiutato dall’insegnante di sostegno. 

Anche a questo bambino, come a tanti altri in comunità, nessuno potrà restituire l’infanzia negata, gli abbracci mancati e nella sua memoria, sempre ci saranno pianti inconsolati e bisogni non accolti.

Tuttavia noi del L’Albero della Vita crediamo nella cura dell’amore che non cambia il passato, ma può cambiare il futuro.

La cura c’è e ha la forma e la sostanza dell’amore della famiglia affidataria che Luca sta aspettando.

Per questo bambino cerchiamo una famiglia forte e capace, possibilmente senza figli, desiderosa di dare tanto amore e di accoglierlo, pronta a dargli un’altra opportunità.
 
Perchè ogni bambino ha diritto ad una famiglia...
 
Zona di riferimento: Milano, Brescia, Pavia, Vigevano, Bergamo, Lodi e hinterland.

Gli interessati possono: contattare lo 0382 - 933447 oppure il 331-3316525
o scrivere al seguente indirizzo e-mail
affidofamiliare.fondazione@alberodellavita.org 
 
sito web:  www.alberodellavita.org


Diventare famiglie affidatarie è una scelta d'amore bellissima!
 
*per tutelare la privacy del minore, il nome Luca è di fantasia.



Pubblicato il 30/12/08 18:35 in L'ARCOBALENO DELLA VITA (attualità e valori) - commenti (0) - 165 visite

ATTENZIONE AI "BOTTI"  


 

Come abbiamo potuto leggere sui quotidiani dei giorni scorsi o ascoltare ai vari TG, continua, in tutta Italia, l’attività di prevenzione e controllo della Polizia contro i fuochi d'artificio illegali. Già numerosi, infatti, sono stati gli incidenti provocati dai "botti", alcuni dei quali anche di grave entità. 

 

 

Nei giorni scorsi sono stati sequestrati più di 15 quintali a Roma, 61 in provincia di Teramo, 24 nel Napoletano e 16 a Terni e provincia.

 

 

Terminator, Rambo, Tsunami o ancora Cobra e Atomic tutti nomi di ordigni artigianali alcuni dei quali anche di 1 chilo e mezzo di peso che sono molto pericolosi e costruiti senza tener conto degli standard di base imposti. Molti arrivano dalla Cina e la maggior parte dei sequestri ha riguardato giochi pirotecnici di VI e V categoria venduti senza autorizzazione o con etichette contraffatte che ne declassificavano la categoria.

 

 

Seppur non intenda criminalizzare i botti di fine anno, l'Amministrazione di Buccinasco invita tutti i cittadini a farne uso in modo consapevole seguendo le misure di sicurezza indicate sulle confezioni, così da non mettere in pericolo la propria incolumità e quella altrui oltre ad edifici e luoghi pubblici.

 

Ancora..Buon Anno!

 .



Pubblicato il 30/12/08 09:24 in STORIE DELLA TERRA DI MEZZO (cronache di Buccinasco) - commenti (0) - 219 visite

Buon Natale Eluana  


 

Riceviamo e pubblichiamo un articolo inviatoci dal Consigliere Antonio Trimboli

 

Il consigliere Collini nell’ultimo consiglio comunale ha sentito il bisogno di rispondere alla mia dichiarazione fatta nel consiglio comunale di novembre u.s. sul caso di Eluana Englaro.

 

Collini mi accusa di aver fatto un abuso parlando di questo argomento. Più precisamente dice:

 

 

Trovo a dir poco inadeguato arrogarsi il diritto di giudicare e commentare un caso sopra cui bisognerebbe solo stare in silenzio e rispettare la delicatezza della situazione in cui si trova la famiglia di Eluana, e penso sia un abuso entrare nel privato di una famiglia che ha già subito una così grave disgrazia, pretendendo di condannare una scelta che non possiamo capire su una persona che non abbiamo neanche conosciuto.”

 

 

Alcune considerazioni alle sue “provocazioni”:

 

Se anche Andrea non riesce ad ignorare il mio intervento e sente il bisogno di rispondere, seppur per dire che non avrei dovuto parlarne, evidentemente questo fatto (si chiama Eluana Englaro ed è una persona) lo interroga, non lo lascia indifferente. Per lui è talmente “indifferente” che non ne parlerebbe. Invece, proprio perché stiamo parlando di una persona il fatto interessa, eccome! Interessa me e te così come tutti.

 

Di fronte al dramma della vita siamo chiamati a dare un giudizio. Non sulla persona di Eluana e la sua famiglia, ma sul concetto che abbiamo della vita. Per questo Eluana non ci può essere indifferente. A me personalmente interroga quanto sta accadendo a Eluana. Che concetto io ho della vita?. Si presentano gli interrogativi di sempre caro Andrea.

 

Cos’è la vita?

 

Chi stabilisce quando finisce?

 

Si può sospendere l’alimentazione, perché di questo si tratta, ad una persona totalmente indifesa solo perché l’ha richiesto il papà ed i giudici hanno ritenuto di dire di si?

 

Perché dire di no alle suore che oggi la stanno accudendo e che chiedono soltanto di poter continuare?

 

Se si apre una crepa nella diga della tutela alla vita il disastro è assicurato. Non solo perché viene meno la sacralità della vita stessa ma perché la convivenza civile stessa ne esce deturpata.

 

Il mio intervento era dettato da queste domande, caro Andrea, non da altro.

 

Buon Natale a tutti voi e buon Natale a Eluana e papà.

 

 



Pubblicato il 23/12/08 12:35 in L'ARCOBALENO DELLA VITA (attualità e valori) - commenti (0) - 166 visite

BUON NATALE  


Il Sindaco Loris Cereda, la Giunta comunale, l'Amministrazione comunale e gli Amministratori di questo Blog, sono lieti di augurare a tutti i cittadini di Buccinasco un felice e sereno Natale, da trascorrere con i propri cari in pace ed amore.

 

 



Pubblicato il 22/12/08 20:34 in L'ARCOBALENO DELLA VITA (attualità e valori) - commenti (11) - 304 visite

CHI E’ GIGI DI FIORE  


 

 

Laurea in legge, giornalista professionista dal 1985. Ha lavorato a il Giornale diretto da Indro Montanelli come redattore del settore Interni alla fine degli anni '80. Attualmente è inviato speciale a Il Mattino di Napoli. Da oltre una quindicina d'anni, si dedica con impegno anche alla ricerca storica sul periodo del Risorgimento, considerandolo fondamentale alla comprensione delle divisioni e dei problemi nell'Italia attuale di cui quegli anni sono stati naturale e diretto presupposto. Per quest'attività di storico, ha ricevuto riconoscimenti pubblici ed ha partecipato a inchieste-dossier televisive sul brigantaggio anche dopo la pubblicazione di alcuni dei suoi saggi, come I vinti del Risorgimento per la Utet di Torino, o Controstoria dell'unità d'Italia per la Rizzoli.

 

Pubblicazioni

 

Autore di diversi libri, ha pubblicato, tra gli altri, "Potere camorrista" (Age, Napoli); "Io Pasquale Galasso" (Tullio Pironti, Napoli); "1861-Pontelandolfo e Casalduni un massacro dimenticato" (Grimaldi & C., Napoli). Poi, con la Utet: "I vinti del Risorgimento" (Torino, 2004) e "La camorra e le sue storie" (Torino, 2005). Di recente, con "Controstoria dell'unità d'Italia - fatti e misfatti del Risorgimento"[3] ha cominciato a pubblicare i suoi testi anche con l'editore Rizzoli. Al centro della sua produzione saggistica, soprattutto due argomenti su cui da anni impegna tempo in ricerche e continui aggiornamenti: la criminalità organizzata e la storia del Risorgimento italiano, con attenzione alla fine del regno delle Due Sicilie e al brigantaggio post-unitario.

 

Lavoro giornalistico

 

Giornalista professionista, si occupa soprattutto di cronaca giudiziaria e di argomenti legati alla sicurezza. Per tredici anni cronista di giudiziaria in Cronaca di Napoli de Il Mattino, è inviato speciale dal 1994 (direzione Sergio Zavoli). Ha lavorato a Napolioggi, Napolinotte, il Giornale di Napoli, il Giornale di Montanelli, il Mattino. Ha avuto per direttori Orazio Mazzoni, Gino Grassi, Indro Montanelli, Pasquale Nonno, Sergio Zavoli, Paolo Graldi, Paolo Gambescia, Mario Orfeo. Nel corso della sua attività professionale, è stato involontario protagonista di una vicenda che nel 1995 è stata riportata per diversi giorni sulle prime pagine dei quotidiani nazionali e seguita da tutti i Tg sia Rai che Fininvest: per la pubblicazione di verbali di indagini in alcuni suoi articoli, venne pedinato per un mese dai carabinieri su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli. I carabinieri installarono anche delle telecamere sistemate nel Tribunale partenopeo. L'iniziativa investigativa, voluta dall'allora procuratore capo di Napoli, Agostino Cordova, fu discussa dal Csm e venne inserita anche nel libro bianco preparato dai penalisti napoletani sull'attività degli inquirenti.

 

 

“L'Impero di Gigi Di Fiore”: traffici, storie e segreti dell’occulta e potente famiglia dei casalesi.

 

 

L'intreccio fra l'economia legale e quella criminale gestita dal clan dei casalesi. Una zona grigia in cui i boss hanno fatto affari con la complicità di imprenditori, politici e società civile. Un'analisi dei fatti di cronaca degli ultimi anni, con omicidi, stragi e ettari di terreno avvelenati dalle discariche abusive attorno a Casal di Principe. Lo studio minuzioso di tutti questi fatti è raccolto nel libro del giornalista de Il Mattino, Gigi Di Fiore, ed ha come titolo 'L'impero - traffici, storie e segreti dell'occulta e potente mafia dei casalesi'. Dallo scandalo delle discariche in Campania e la sentenza d'appello del processo Spartacus, i casalesi sono balzati alla ribalta della cronaca. Come nel caso dei corleonesi in Sicilia, è il clan più potente e sanguinario della camorra.

 

 

 

E proprio un'alleanza organica con la mafia è all'origine del trionfo dei casalesi, che incarnano lo spirito e i riti della vecchia camorra e insieme dimostrano una straordinaria capacità di adattarsi al presente. La ricostruzione meticolosa di Gigi Di Fiore mette in evidenza gli affari illegali di questo clan, in particolare il fatto che in passato i boss erano contrari alla gestione dei rifiuti tossici. La scelta dei casalesi di investire nel traffico di questo 'oro nero' da un lato e' una scelta di rottura con i vecchi boss, e dall'altro e' l'emblema di una qualità di mafia che pur di accumulare denaro non si pone la sicurezza del territorio. Il rapporto con il territorio, infatti, per i mafiosi e' sacro. Ma sull'altare del profitto del guadagno immediato i casalesi preferiscono non rispettare questo principio, distaccandosi moltissimo da quei 'valori' che Cosa nostra in Sicilia mette al primo posto.

 

 

 

Nel libro è efficace la descrizione di tutta l'area grigia di imprenditori, professionisti e politici che pur senza essere camorristi partecipano ad un affare che e' possibile solo perchè ci sono i casalesi, con la loro capacità di intimidazione. In questo modo consentono di portare nella discarica abusiva materiale tossico. E ovviamente, come mostra Di Fiore, attraverso il collante dei casalesi si crea una rete di grandi interessi economici che assicura ai boss il consenso di chi non e' mafioso ma ha interessi economici illegali.

 

 

 

Dalla lettura de 'L'impero' si scopre pure che nella guerra ai casalesi gli inquirenti hanno fatto anche 'strategie di comunicazione'. A partire dell'intervista televisiva di Anna Carrino, ex convivente del boss Francesco Bidognetti, e poi altre ancora. Ma a questa strategia si è subito dopo opposta la reazione dei boss con 'la strategia del terrore'. Ci sono stati gli omicidi di Orsi, Bidognetti, l'attentato alla sorella di Anna Carrino. All'azione mediatica i clan rispondono con il terrore che colpisce obiettivi mirati in modo da intimidire quei pochi che iniziano a collaborare o quei pentiti che hanno partecipato agli affari e vogliono tirarsi fuori o scoraggiare altre collaborazioni.

 

 

 

Il libro si conclude con una preoccupazione sulla lotta alla camorra e per questo viene citato il 'gomorrismo'. Di Fiore sottolinea che ''mentre la campagna di primavera dei casalesi si faceva sempre più violenta, i riflettori mediatici spostavano l'attenzione dei politici sulla realtà casertana''. L'autore parla di 'iniziative ad effetto', e poi di ''simboli, messaggi, in una guerra diventata anche rimbalzo di slogan e parole''. E, riprendendo una dichiarazione di Tano Grasso, Di Fiore parla di ''limite'' nella lotta alla camorra, e fa sue le parole di Grasso: ''Il gomorrismo e' diventato l'alibi per le cattive coscienze disimpegnate, si esibisce il romanzo come una volta il libretto rosso di Mao, pensando di esaurire così il proprio ruolo. E' il pretesto per rimanere lettori e spettatori mentre la camorra continua a governare intere zone del Paese''.

 

 

 

Informazioni tratte da Wikipedia, enciclopedia online.

 

 

 

 

 

 

Elena Mento

 

 



Pubblicato il 22/12/08 12:21 in L'ARCOBALENO DELLA VITA (attualità e valori) - commenti (0) - 481 visite

Consiglio Comunale: solidarietà a Roberto Saviano e approvazione del bilancio 2009 e del programma triennale delle opere pubbliche  


 

Buccinasco (20 dicembre 2008) – Un Consiglio Comunale lungo e acceso quello di mercoledì sera iniziato nel tardo pomeriggio e terminato a tarda notte. Una rete televisiva ha accompagnato la prima parte dei lavori poiché il primo ed il secondo punto all’odg riguardavano la figura di Roberto Saviano oggi al centro dell’interesse mediatico.

 

 

Ed è proprio sulla concessione o meno della solidarietà allo scrittore che maggioranza e minoranza non trovano un punto di incontro. Infatti, la maggioranza, evidenziando che Buccinasco non ha mai concesso in passato tale onorificenza, ha chiesto di demandare alla Commissione Statuto la regolamentazione della materia onde stabilire criteri guida da utilizzarsi anche in futuro per tutti i casi meritevoli. Portando avanti questa linea, la maggioranza, all’unanimità, si è vista costretta a votare contro la concessione immediata della cittadinanza a Saviano invitando, però, la minoranza ad appoggiare un odg di solidarietà politica e morale allo scrittore; invito non accolto: la solidarietà a Roberto Saviano viene approvata dal Consiglio con i soli voti della maggioranza.

 

“Un’altra occasione mancata – afferma Loris Cereda –l’ennesima scusa per dividere il fronte della legalità parlando, come al solito, di ‘fumo’  invece che di ‘sostanza’, riproponendo le stesse false accuse con le solite illazioni gratuite: quando c’è da dimostrare con i fatti che il PD è davvero un partito democratico ecco che delude. Una mozione unitaria di solidarietà, bocciata proprio da loro che si fanno promotori della concessione della cittadinanza, a me pare suoni quanto meno un po’ stonato. Io poi una controproposta l’avevo già fatta: perché invece di conferire l’ennesimo riconoscimento ad un uomo che oggi è sotto i riflettori non si sceglie come simbolo chi, lavorando nell’ombra, corre ogni giorno gli stessi pericoli se non addirittura maggiori visto che non ha né scorta né aiuti? Mi piacerebbe, per esempio, premiare Gigi Fiore un cronista del mattino che, da tempo, senza grandi riconoscimenti, scrive di mafie”.

 

Altri punti di lungo e, a tratti, aspro dibattito: l’approvazione del bilancio ed il programma delle opere pubbliche per il 2009.

 

 

 

Così commenta l’Assessore con delega al Bilancio e ai Lavori Pubblici Marco Cattaneo:

Sono molto soddisfatto del lavoro fatto fino ad oggi e ringrazio tutti i consiglieri di maggioranza per aver approvato un bilancio nel quale si cominciano finalmente a vedere i risultati della nostra politica. Ho sempre detto che la nostra priorità sarebbe stata quella di ridurre il deficit di parte corrente e le azioni messe in atto in questo primo anno e mezzo di lavoro ci permettono oggi di approvare il bilancio preventivo 2009 con un disavanzo di 1,2 milioni di euro, riducendolo di ben 600.000 euro rispetto al 2008. Questo è stato possibile, nonostante un quadro normativo di riferimento molto rigido (es: blocco di tariffe e aliquote, riduzione trasferimenti statali), solo grazie ad alcune operazioni virtuose messe in atto alcuni mesi fa. Ricordo, fra tutte, l’estinzione anticipata dei mutui (€ 250.000 di risparmio su rate e interessi) e la scelta di cambiare la società incaricata della riscossione coattiva dei tributi (€ 400.000 di maggiori entrate)”.

 

“Per quanto riguarda il piano delle opere pubbliche  - continua Cattaneo - mi soffermo su quanto previsto per il 2009: un piano di investimenti sicuramente ambizioso, ma realistico, che prevede investimenti a carico del bilancio comunale per quasi 5 milioni di euro. Abbiamo fatto la scelta di privilegiare la sicurezza e l’edilizia scolastica, (adeguamento prevenzione incendi, nuova palestra in Via degli Alpini, conversione con idonea ristrutturazione della scuola elementare Robarello in asilo nido) e sono stati stanziati 1,2 milioni di euro per la realizzazione di nuove strade (collegamento Meucci –Lomellina e Lomellina-Assago MM)”.

 

 

Elena Mento

 

 



Pubblicato il 22/12/08 10:21 in QUI CI SONO I DRAGHI (amministrazione al lavoro) - commenti (1) - 211 visite

Saviano e la sinistra ideologica  


Riceviamo e pubblichiamo un articolo inviato dal Consigliere Antonio Trimboli

 

 

 

 

Vi propongo qui di seguito il testo dell’ordine del giorno approvato dalla coalizione di maggioranza nell’ultimo consiglio comunale del 17 dicembre.

 

 

Per chi non conoscesse la vicenda questi sono i fatti:

Il consigliere Pruiti, a nome dei gruppi politici di opposizione, nello scorso consiglio di novembre aveva presentato un ordine del giorno in cui si richiedeva il riconoscimento della cittadinanza onoraria per lo scrittore Roberto Saviano.

 

La maggioranza, evidenziando che Buccinasco non aveva mai concesso a nessuno tale onorificenza, chiedeva che fossero fissate prima le regole per tale riconoscimento rinviando, pertanto a dopo, la discussione nel merito.

 

Il consigliere Pruiti, amando invece la notorietà mediatica, poneva il ricatto: “dite sì oppure votate contro”. La maggioranza, non volendo sottostare a questo metodo, ha fatto mancare il numero legale ed il punto è stato rinviato di conseguenza al successivo consiglio comunale.

 

Nell’ultimo consiglio, svoltosi il 17 dicembre, assieme all’ordine del giorno di Pruiti è stato posto in discussione anche un ordine del giorno, poi approvato, presentato dal sottoscritto a nome dei gruppi di maggioranza.

 

La discussione in aula dell’ordine del giorno da me presentato è stato discusso accogliendo anche la proposta del capo gruppo del PD Maiorano, che ha chiesto di specificare, nell’ultimo capoverso, chi dovesse occuparsi di redigere la proposta di regolamentazione della cittadinanza onoraria, fissandone anche i tempi entro il quale portare in consiglio una proposta.

 

Quando si è trattato di votare gli ordini del giorno, la maggioranza, non volendo decidere a priori sulla cittadinanza onoraria a Saviano, ha necessariamente votato contro l’ordine del giorno presentato da Pruiti. La minoranza, cosa ha fatto sull’ordine del giorno da me presentato? Ha votato contro, decidendo di dire NO alla solidarietà per Saviano.

 

Cosa dedurre da tutto ciò? Verrebbe da pensare che alla sinistra, della cittadinanza a Saviano, non interessasse molto. La finalità era solo ottenere ridondanza mediatica. Risultato certamente raggiunto, ma sul tema della legalità, sembra una maledizione, neanche l’espressione di solidarietà è sufficiente ad unire. PECCATO!

 

 

Testo approvato dalla coalizione di maggioranza al qualel’opposizione ha votato contro.

 

 

ORDINE DEL GIORNO: “SOLIDARIETA’ ALLO SCRITTORE ROBERTO SAVIANO”

 

 

 

Il Consiglio Comunale di Buccinasco

Esprime piena e convinta solidarietà politica e morale al giovane scrittore Roberto Saviano, autore del noto libro-inchiesta “Gomorra” dopo che, a causa di quest’opera, è stato fatto oggetto di pesanti minacce per la propria persona.

 

Il Consiglio Comunale

 

Riconosce l’alto valore civile dell’opera di Saviano che ha aperto uno squarcio dai risvolti impressionanti sulla realtà sociale di un’importante area del nostro Paese assoggettata alla Camorra e alla criminalità organizzata. Un libro che va ben oltre la denuncia di reati penalmente perseguibili e che descrive con un viaggio inchiesta personalmente compiuto dall’autore, una realtà profondamente inquinata dalla malavita, soffocata nelle sue possibilità e speranze di uno sviluppo civile e produttivo, dominata da un affarismo criminale che condiziona la popolazione locale e ne impedisce la crescita politica e sociale in un contesto di libertà personale e collettiva.

 

Il Consiglio Comunale e i cittadini di Buccinasco

 

Da sempre impegnati nella diffusione delle cultura e della pratica della legalità come fattori culturali e sociali essenziali della lotta alla criminalità organizzata di stampo mafioso, non vogliono limitarsi ad una generica espressione di solidarietà umana, ma si impegnano perché il messaggio sia divulgato sul nostro territorio.

 

Il Consiglio Comunale

 

Con riferimento al riconoscimento della cittadinanza onoraria a Roberto Saviano, trattandosi di procedura inedita per il nostro Comune, demanda alla Commissione Statuto la regolamentazione della materia onde stabilire criteri guida da utilizzarsi anche in futuro per tutti i casi che si riterranno meritevoli. A tale proposito invita la Commissione ad ultimare i propri lavori entro fine gennaio per permettere la ratifica del testo con il primo Consiglio del mese successivo.

 



Pubblicato il 18/12/08 19:57 in QUI CI SONO I DRAGHI (amministrazione al lavoro) - commenti (24) - 855 visite

SONDOGGIO ON-LINE DI DICEMBRE  


 

 

 

Con il sondaggio on line del mese di dicembre, chiediamo ai cittadini di evidenziare quale nuovo servizio si ritiene prioritario fra quelli proposti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Parlando di servizi, secondo la Tua opinione, Buccinasco necessita di :

 

 


una scuola superiore

 

un palazzetto dello sport

 

un locale per i giovani (ludoteca, music bar, ecc.)

 

nuove strade

 

più negozi

 

Sarà possibile votare fino al 31 dicembre 

 

Elena Mento

 



Pubblicato il 16/12/08 11:35 in QUI CI SONO I DRAGHI (amministrazione al lavoro) - commenti (5) - 315 visite

Domenica 21 dicembre a Gudo Gambaredo (Buccinasco) rivive il Presepe  


"Il Presepe vivente è una tradizione che il borgo di Gudo organizza da tanti  anni, un evento che 'fa città': richiama tanti cittadini e invita tutti noi a ritrovare il giusto raccoglimento per vivere al meglio il significato del Natale.  - così commenta Loris Cereda, Sindaco di Buccinasco - Per questo la nostra amministrazione ha deciso di concedere il patrocinio e collaborare in modo concreto all'iniziativa"
 

Domenica 21 dicembre, a partire dalle ore 15.30, Gudo Gambaredo (Buccinasco), uno dei pochi borghi rurali ancoraintatti dell´hinterland milanese, ospiterà la 25a edizione del Presepe Vivente, una sacra rappresentazione organizzata dagli stessi abitanti del borgo, cui prendono parte ogni anno circa 100 personaggi in costume, insieme a pecore, asini e cavalli.

Gudo Gambaredo si trasforma per un pomeriggio in una piccola Betlemme. Qui, nelle campagne della Bassa milanese, tra cascine, campi e rogge, rivivono come ogni anno le scene che raccontano il miracolo del Natale: l´Annunciazione, il Censimento, la Nascita, l´Adorazione dei Magi. Il tutto in un´atmosfera fuori dal tempo - si stenta a credere che siamo a pochi chilometri dal centro di Milano - alla luce delle fiaccole e delle stelle. 
Gli angeli, i soldati romani, i locandieri, i pastori e i Magi fino al bimbo tra le braccia della Madonna: tutti gli abitanti della zona, grandi e piccini, contribuiscono a creare il Presepe, e mettono a disposizione dell´evento campi, cascine, animali e attrezzi della campagna.
La sacra rappresentazione si concluderà verso le 17.30 con vin brulè e panettone per tutti.  La partecipazione è libera. Al termine verranno raccolte offerte per contribuire ai 4 progetti sostenuti dall´AVSI (Associazione Volontari per il Servizio Internazionale) in Uganda, Costa d´Avorio, Russia e Brasile.
Presepe Vivente di Gudo Gambaredo - Buccinasco (dalla tangenziale ovest di Milano: uscita Assago Milanofiori)
nizio in via S. Riccardo Pampuri, Ore: 15,30-17.30

Per ulteriori informazioni sull'evento: Silvia Torri Clerici, Cell. 347 1081630
Elena Mento



Pubblicato il 16/12/08 10:38 in L'ARCOBALENO DELLA VITA (attualità e valori) - commenti (0) - 232 visite


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