
Il Coypu (Myocastor coypus), soprannominato Nutria e comunemente chiamato “castorino” è difatti un castoro sudamericano in quanto è una specie originaria di Brasile, Argentina, Perù e altre zone del Sud America. Appartiene all’ordine dei Roditori e più precisamente alla famiglia monofiletica Myocastoridae. E’ di fondamentale importanza non confondere la Nutria con topi o ratti in quanto sono specie completamente diverse sotto gli aspetti biologici, etologici e morfo-funzionali.
Fu importata in Italia per la produzione di pelliccia (il “famoso” castorino) ma siccome intorno agli anni Ottanta la richiesta di queste pellicce diminuì sempre più, quasi tutte le aziende furono costrette alla chiusura e, onde evitare i costi di abbattimento di questi poveri animali, molti individui furono liberati e così colonizzarono diversi ambienti naturali.
La Nutria è un mammifero roditore dalle dimensioni modeste. Gli esemplari adulti possono raggiungere mediamente i 60 cm di lunghezza, coda esclusa, e un peso di circa 10 chili. Il colore del mantello è generalmente bruno scuro ma non è raro osservare esemplari grigi o con varie tonalità di marrone. Possiede orecchie piccole, lunghi e numerosi baffi bianchi o argentei. La dentatura consiste di 8 molari e 2 incisivi per arcata. Questi ultimi in particolare sono molto forti e rivestiti da uno smalto dal tipico colore arancione.
Le zampe sono pentadattili e quelle posteriori sono palmate, con il quinto dito libero, in quanto la Nutria è un animale fortemente semiacquatico. A riprova di ciò infatti le femmine presentano le mammelle in posizione latero-dorsale e questo è dato dal fatto che la prole viene allevata in acqua.
Sotto l’aspetto ecologico la Nutria, in base alle ricerche effettuate e alle mie osservazioni personali, non crea preoccupazioni per quanto riguarda l’interazione con le altre specie autoctone e che condividono lo stesso habitat.
La dieta della Nutria è prettamente vegetariana e si basa su piante acquatiche, varie erbe, radici, tuberi e frutti. Generalmente tendono a nutrirsi della vegetazione presente in prossimità degli argini dei corsi d’acqua. Nel nostro territorio ad esempio è facile incontrare questo roditore in diverse rogge del Parco Agricolo Sud Milano e in alcuni fontanili di parchi urbani. Molte famiglie rimangono incuriosite da questo simpatico animale che rallegra con la sua presenza e i suoi simpatici comportamenti le passeggiate di anziani e bambini.
Diamo ora uno sguardo alla sua etologia. Nonostante sia un animale prevalentemente crepuscolare non è raro trovarlo in pieno giorno nuotare nei corsi d’acqua o vicino a qualche campo per cibarsi di erbe e radici. Possiede un udito e un olfatto eccellenti ma una vista debole e ciò lo rende molto diffidente e timoroso.
Di indole molto docile, non è assolutamente aggressivo tanto che in America è anche considerato come animale da compagnia.
Le femmine sono fertili durante tutto l’anno e possono avere 2.7 gravidanze l’anno in quanto la gestazione ha una durata di circa 130 giorni e i cuccioli vengono svezzati a 3-4 settimane dalla nascita. Il numero di cuccioli per gravidanza varia mediamente da 2 a 6. Le Nutrie sono in grado di autoregolarsi infatti se le risorse territoriali o alimentari sono scarse, le cucciolate diminuiscono drasticamente di numero.
Le Nutrie, in particolare i cuccioli, sono prede di diversi animali tra cui lupi, faine, volpi, vari mustelidi, gatti selvatici, cani randagi, uccelli rapaci diurni e notturni e anche di ciconiformi. Anche pesci come lucci e siluri sono una seria minaccia per questo animale.
La società delle Nutrie presenta inoltre una competizione territoriale molto forte, femmine e maschi cercano di difendere il proprio territorio scacciando gli intrusi anche se sono parte di uno stesso gruppo. Altri fattori che risultano pericolosi per la Nutria sono il freddo invernale (letale per i cuccioli e per i maschi erranti) e l’uomo sia direttamente che indirettamente.
Analisi effettuate presso gli Istituti Zooprofilattici su carcasse di Nutria hanno evidenziato una bassissima frequenza di positività a forme di Leptospire o tutto al più paragonabile a quella normalmente riscontrabile in altri animali selvatici presenti nei medesimi territori.
La Nutria non è un animale autoctono ma è stata in grado di adattarsi molto bene al nostro ecosistema. Essendo un animale ha tutti i diritti di vivere e i disagi che può causare in alcune situazioni sono decisamente minori in confronto a quelli che fa l’uomo quotidianamente nei riguardi della Natura.
Samuele Tursiops Venturini
Pubblicato il 31/01/09 11:51 in LA GOLA PROFONDA DI OLDUVAI (scienza e tecnologia) - commenti (18) - 1175 visite

L’Alta Corte Inglese ha censurato il film di Al Gore: contiene nove errori !
L’Alta Corte Inglese ha censurato il film di Al Gore “una scomoda verità”: Contiene nove errori scientifici.
La notizia è stata già riportata da BBC News l’11 ottobre 2007, e da molte altre fonti, ma non sembra abbia scoraggiato l’aggressione che la coalizione ambientalista sta portando al mondo, e l’Europa sembra avviata comunque alla approvazione del trattato basato sul protocollo di Kyoto. Il film di Al Gore rappresenta uno degli strumenti di questa aggressione. Propagandato come “ verità” scientifica anche nel titolo, esso è stato insignito del premio Oscar. Ad Al Gore, già vicepresidente degli Stati Uniti con Clinton, è stato conferito il premio Nobel per la pace. Lo stesso Gore fu nominato da Blair Consigliere speciale sul Cambiamento Climatico. Una manovra a largo raggio. Lo sbocco è dare il via libera a gigantesche manovre finanziarie, quali quelle congegnate dall’economista britannico Nicolas Stern, per “salvare l’umanità”, con grandi vantaggi per alcuni, a scapito di molti altri. Secondo il presidente ceco Vaclav Klaus, presidente di turno entrante dell’UE, si tratterebbe di una minaccia alla libertà ed alla democrazia per instaurare un centralismo globale, manipolando il pensiero della gente.
Per valorizzare il film, il Governo inglese di Blair aveva dato disposizione di proiettarlo nelle scuole. Ma questa decisione incontrò pareri contrari. Stewart Dimmock, un governatore scolastico del Kent, ha fatto richiesta di bandire il film, e l’Alta Corte ha ritenuto fondata la richiesta. Il giudice, Mr. Justice Burton, avvalendosi di un gruppo di esperti, ha sentenziato che il film contiene nove “errori scientifici”, e che quindi avrebbe potuto essere proiettato nelle scuole solamente se accompagnato da linee guida che li mettano in evidenza. Senza di ciò il governo avrebbe violato la legge sull’educazione scolastica inglese che proibisce la diffusione nelle scuole di notizie politicamente orientate.
Questa, secondo la commissione britannica di esperti, è la lista degli errori:
- Secondo Gore il mare salirebbe di 20 piedi (più di 6 metri) per lo scioglimento dei ghiacciai dell’Antartico Occidentale e della Groenlandia “nel prossimo futuro”. Il giudice ha detto che questa affermazione era “spiccatamente allarmistica” e che era comunemente assodato che questo sarebbe potuto avvenire solo nel corso di millenni.
- L’ arretramento della neve sul Kilimangiaro è stata attribuita da Gore al riscaldamento provocato dall’uomo, ma gli scienziati concordano che non si può stabilire questa correlazione.
- Secondo Gore gli orsi polari affogano, perché costretti a nuotare per lunghe distanze per trovare il ghiaccio. Il giudice ha detto: “l’unico studio che entrambe le parti possono reperire indica che quattro orsi polari furono trovati annegati a causa di una tempesta”.
- Secondo Gore campioni di ghiaccio proverebbero che la CO2 sia causa di aumenti di temperatura nel corso delle ere geologiche: in realtà gli aumenti della CO2 seguirono quelli della temperatura di 800-2000 anni.
- L’attribuzione fatta da Gore dell’uragano Katrina al riscaldamento globale non è sostenibile scientificamente.
- L’inaridimento del lago Ciad non è attribuibile al riscaldamento globale, come sostenuto da Gore.
- L’ipotesi che la Corrente del Golfo si fermi portando l’Europa in una nuova era glaciale è scientificamente impossibile.
- L’affermazione che la decolorazione delle barriere coralline sia dovuta al riscaldamento globale non ha alcun supporto sperimentale.
- Secondo Gore Il ghiaccio dell’Antartide si sta sciogliendo . In realtà si riscontra un aumento.
La sentenza dell’Alta Corte è considerata una “Landmark victory”, una vittoria che pone una pietra miliare.
Il fautore del ricorso, Mr. Dimmock, disse di essere esultante per il risultato, ma tuttavia contrariato dal fatto che il film non sia stato espulso del tutto dalle scuole. “Se non fosse stato per la mia iniziativa i nostri ragazzi sarebbero stati indottrinati da queste frottole politiche”.
L’esperto ambientalista della BBC, Roger Harrabin, commentò che la sentenza era imbarazzante per Mr. Gore, ma non avrebbe influenzato il governo, che si è ritenuto soddisfatto perché la sentenza, a suo dire, non avrebbe completamente demolito l’argomento di fondo del film.
A dire il vero l’elenco delle tesi contraddette dalla sentenza è impressionante, ed intacca seriamente le basi su cui si fonda l’aggressione ambientalista in atto.
Corrado Fronte
Pubblicato il 29/01/09 13:18 in IL TEOREMA DELL' ALCHIMISTA (scuola ed istruzione) - commenti (3) - 224 visite

Abito a Buccinasco nella zona dei musicisti.
Per lavoro avrei necessità di utilizzare internet ma sembra che per noi di Buccinasco, quartiere musicisti, sia una cosa impossibile, una cosa da era spaziale.
Anche ai ragazzi cominciano a richiedere i compiti on-line ed io non so come spiegare agli insegnanti della scuola di Milano che noi non abbiamo la possibilità di connessione ad internet.
Esiste una soluzione a breve termine? Come posso fare? Devo affrontare la spesa della chiavetta che limita fra l'altro la connessione ad un numero limitato di ore?
L'amministrazione non puo' fare qualcosa?
Credo di non essere l'unica ad avere questi problemi.
Ringrazio per una cortese e sollecita risposta!
Patrizia Bette
Pubblicato il 28/01/09 19:36 in ESPLORIAMO CIVILTA' SOMMERSE (parola ai cittadini) - commenti (1) - 215 visite

Proiezione del film "La Rivolta" - 31 gennaio ore 20.30
GIORNATA DELLA MEMORIA - 27 GENNAIO
Per celebrare la tradizionale giornata della memoria, l'Assessorato alla Cultura propone il
31 gennaio alle ore 20.30 presso l'Auditorium Fagnana - via Tiziano 7
la proiezione del film LA RIVOLTA di Jon Avnet
con dibattito finale
INGRESSO LIBERO
La "Giornata della Memoria" è una solenne ricorrenza, che cade il 27 gennaio, istituita dal Parlamento italiano con Legge 20 Luglio 2000 n.211, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni subite da migliaia di deportati militari e politici italiani nei campi nazisti: per non dimenticare
Pubblicato il 27/01/09 13:45 in L'ARCOBALENO DELLA VITA (attualità e valori) - commenti (0) - 99 visite

Leggo e rileggo la risposta del Sindaco Cereda, resa nota nel Consiglio Comunale del 22 gennaio scorso, all’interpellanza da me presentata il 4 dicembre 2008 riferita al “brindisi” voluto ed organizzato da Gigi Iocca nella sala giunta del municipio.
Giro e rigiro il foglio. Continuo a chiedermi se ne riesco ad afferrare il senso. Mi faccio perfino assalire dal dubbio che magari mi è venuta meno la comprensione della lingua italiana.
Osservo bene la firma posta sul timbrino riportante il logo del nostro Comune. E sì, se non è falsificata, è propria quella di Loris Cereda, del mio e nostro Sindaco. Vedo in controluce una specie di Pinocchio con un naso che diventa sempre più lungo. Una risposta tanto per darla, per dire qualcosa, ma alla quale è lui il primo a non crederci e a buttarla sul ridicolo.
Lasciamo i convenevoli ed entriamo nel merito. Il signor Luigi (detto Gigi) Iocca, in occasione del suo compleanno, ha ritenuto invitare tutto il personale del Comune presso l’aula giunta alle ore 12.00 ad un brindisi augurale. Non essendoci banditori in Buccinasco, ha affidato il suo invito ad un avviso, affisso con cura da personale del comune, sulle vetrate di ingresso di ciascun piano e a fianco del dispositivo di segnalazione delle presenze.
Casualmente in Comune quella mattina di venerdì 28 novembre 2008, accortomi e letto il cartello, mi sono permesso commentare, scrivendoci su due di essi e firmandomi chiaramente, che “queste cose non succedono neppure in Papuasia” dove forse il senso ed il rispetto delle istituzioni potrebbero essere meno avvertiti che da noi. Ovviamente non mi sbagliavo. Questo perché un comune cittadino, un gruppo, un’associazione, un partito, per utilizzare un qualsiasi ambiente comunale, presenta e protocolla la richiesta, paga in tesoreria l’importo determinato, utilizza la struttura il giorno stabilito. E’ pur vero che Gigi Iocca è un consigliere comunale, ma, a memoria, a nessuno dei suoi colleghi, attuali e precedenti, cosa assolutamente ovvia, è mai stato concesso un simile privilegio. Nessuna richiesta preventiva, nessun pagamento riscontrato, niente di niente. Anzi, quasi ci si scusa nella risposta datami di non aver pagato torta, pasticcini e spumante poiché, poverino, ha pagato “a sue spese”. Morale: Gigi non è un cittadino qualunque e neanche un comune mortale. Ed io aggiungo: neppure un assessore e però, ed è questa la dimostrazione, è uno che conta di più, molto più che un assessore. Si aggira tra i piani con assoluta padronanza, entra ed esce degli uffici come fossero i suoi, si siede, utilizza normalmente i telefoni, è circondato dai suoi “collaboratori”. Più che rispetto, incute timore. Conta, altro che se conta … Il Comune lo sente talmente suo che, al confronto, il padrone delle ferriere e il padre padrone sfigurano enormemente.
Signor Sindaco, non ci siamo. L’ISTITUZIONE è un’altra cosa. Dell’istituzione nessuno è padrone, si serve, non ci si serve, si rispetta. Questa è la mia opinione che vedo condivisa da molti, penso onestamente anche da te, ma ovviamente non da tutti. E questo, checché se ne dica, fa differenza.
La tua risposta all’interpellanza è una scivolata, una non risposta, un voler giocare. E’ un po’ come quel genitore che non intende rimproverare il figlio perché lo ritiene un guascone, uno che ha sempre voglia di scherzare, un menestrello d’altri tempi, uno che in fondo non fa male. Forse Gigi è anche questo o soprattutto questo. Ed è per questo che voleva non presenti “alcuni collaboratori”, ma tutto il personale. Come spiegare, altrimenti, gli avvisi su tutti i piani? Certo di personale ce ne è andato pochino e l’amico ne è rimasto parecchio mortificato. L’ha preso quasi come un affronto. E invece, non è tale. Il personale, infatti, ha dimostrato di avere alto il senso delle istituzioni e dei propri doveri, dando una lezione che mi auguro serva per il futuro. Ed io lo ringrazio.
Non è per facile moralismo, ma il malcostume nasce purtroppo anche da queste … piccole cose, forse per lui insignificanti, ma per la gran parte più che significative. Evitiamole.
E’ inutile lamentarsi dei giudizi negativi sulla classe politica se già ai nostri livelli si dimostra incapacità a controllare fenomeni come questi.
Con simpatia,
Giambattista Maiorano
Pubblicato il 26/01/09 21:47 in LA FANTASIA E LA CONCRETEZZA (politica locale e dintorni) - commenti (16) - 725 visite

Riceviamo e pubblichiamo un articolo redatto dal Consigliere Antonio Trimboli
Così come richiesto dal Consiglio Comunale del 17 dicembre u.s., la commissione statuto ha predisposto un testo che condiviso, anche dall’opposizione, è stato presentato nel Consiglio Comunale del 22 gennaio 2009 ed approvato.
La minoranza, che in commissione aveva attivamente partecipato, aveva proposto alcune modifiche che sono state recepite ed inserite nel testo. Una di queste era l’abbassamento a 2/3 anziché 4/5 per quanto riguarda l’art. 4. Così come è stato recepito l’inserimento dell’art. 6 per quanto riguarda la revoca.
Tutto questo, però, non ha impedito che la minoranza si astenesse dalla votazione. Ho avuto l’impressione che alla minoranza, pur riconoscendo pubblicamente che la commissione aveva fatto un buon lavoro, non è bastato il “coraggio”, seppur per una sola volta, di votare congiuntamente l’approvazione del regolamento. Hanno avuto paura di compromettersi?
Eppure a me sembra che era stato ben argomentato il motivo per cui non si voleva, senza una preventiva condivisione, discutere in Consiglio Comunale di cittadinanze onorarie.
Il motivo, come ho anche spiegato in commissione ed in Consiglio, è che volendo riservare a questo istituto una valenza assolutamente esterna alla diatriba politica, la discussione in consiglio deve essere posta avendo preventivamente verificato una condivisione ampia. Infatti non sarà sufficiente la sola maggioranza ordinaria per assegnare cittadinanze onorarie.
Trattandosi di persone e non di oggetti, quando si parla di questi in consiglio comunale, lo si dovrà fare preventivamente.
Bisogna evitare il rischio che la politica, dietro il paravento della cittadinanza onoraria, anche involontariamente, usi il nome di persone per un’azione politica. Sulla cittadinanza onoraria le ragioni per dire SI o NO ad un conferimento possono essere varie e tutte rispettabili. Per questo devono essere preventivamente concordate. Diversamente, per rispetto verso il potenziale candidato, è corretto tacere.
Di seguito potete leggere il regolamento approvato.
REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ONORARIA
(approvato con deliberazione C.C. n. _____ del 23 gennaio 2009
ART. 1
Il presente regolamento disciplina la concessione della Cittadinanza Onoraria a persone che si siano particolarmente distinte negli ambiti e nelle attività di cui al successivo articolo 2.
ART. 2
Il Comune di Buccinasco adotta l’istituto della “Cittadinanza Onoraria”. Tale istituto costituisce un riconoscimento onorifico per chi, non essendo iscritto all’anagrafe del Comune, si sia distinto particolarmente nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’industria, del lavoro, della scuola, dello sport oppure in iniziative di carattere sociale e/o assistenziale nonché in opere, imprese, realizzazioni, prestazioni con riflessi diretti sulla comunità di Buccinasco o in azioni di alto valore a vantaggio della Nazione o dell’umanità intera.
ART.3
La Cittadinanza Onoraria viene conferita personalmente mediante la consegna di una pergamena che attesta l’iscrizione simbolica tra la popolazione del paese di persone, anche straniere, che si siano particolarmente distinte nei campi e per le attività di cui al precedente articolo 2.
E’ conferita dal Consiglio Comunale. L’atto di conferimento deve essere deliberato dal Consiglio Comunale con il voto favorevole di almeno 2/3 dei consiglieri assegnati - con arrontondamento per eccesso all’unità - e contenere l’indicazione delle ragioni per cui viene conferito l’istituto. La deliberazione dovrà riportare, oltre a tali motivazioni, la biografia del beneficiario. La Cittadinanza Onoraria non influisce in alcun modo sulla posizione anagrafica del beneficiario.
ART.4
La proposta di attribuzione della Cittadinanza Onoraria, per poter essere validamente sottoposta alla votazione del Consiglio Comunale, deve essere avanzata da almeno 2/3 dei consiglieri comunali assegnati (con arrontondamento per eccesso all’unità). La segnalazione di attribuzione di Cittadinanza Onoraria può anche essere avanzata da qualsiasi Ente, Associazione, Istituzione o singolo cittadino mediante trasmissione della stessa al Presidente del Consiglio, il quale ne darà notizia ai consiglieri comunali in sede di Conferenza dei capigruppo consiliari.
Art. 5
E’ istituito presso il Servizio Stato Civile l‘Albo dei Cittadini Onorari di Buccinasco, nel quale sono iscritti coloro cui è stata conferita la “Cittadinanza Onoraria”. L’iscrizione avviene in ordine cronologico di conferimento e dovrà essere controfirmata dal beneficiario per accettazione, a pena di decadenza. L’Albo, a cura del Settore Affari Generali, dovrà indicare i dati anagrafici dei beneficiari e gli estremi dei provvedimenti di concessione della cittadinanza. La Cittadinanza Onoraria è conferita dal Sindaco nel corso di una cerimonia ufficiale alla presenza del Consiglio Comunale appositamente convocato in seduta straordinaria.
Art. 6
La Cittadinanza Onoraria può essere revocata dal Consiglio Comunale, con il voto favorevole dei 2/3 dei consiglieri assegnati, qualora la persona insignita di benemerenza civica si renda colpevole di fatti tali da far venire meno le motivazioni che ne hanno suffragato il conferimento.
La revoca della concessione deve essere annotata nell’Albo di cui all’art. 5.
Art. 7
Il Comune, in occasione di particolari ricorrenze o cerimonie ufficiali, può invitare a parteciparvi i cittadini onorari che avranno diritto di prendere posto tra le autorità.
Art. 8
Tutti gli oneri riguardanti l’attività disciplinata dal presente regolamento sono a carico del bilancio comunale.
Art. 9
Il presente regolamento entra in vigore dopo la pubblicazione dello stesso all’Albo del Comune per la durata di quindici giorni.
Pubblicato il 23/01/09 20:54 in QUI CI SONO I DRAGHI (amministrazione al lavoro) - commenti (0) - 469 visite

Buccinasco (23 gennaio 2009) – Nelle prime settimane di marzo l’Amministrazione del Comune di Buccinasco organizzerà un Consiglio Comunale “aperto” con la partecipazione straordinaria del Presidente del Tribunale di Milano, Livia Pomodoro e del Vice Presidente dei GIP, Claudio Castelli. Questa ‘l’ultima ora’ comunicata durante il Consiglio di ieri sera.
“Il messaggio che vogliamo lanciare - commenta Loris Cereda - è che proprio a Buccinasco, città che viene spesso citata quando si parla di 'ndrangheta e dove la stessa amministrazione attuale è stata attaccata più volte con più o meno velate illazioni, invitiamo coloro che maggiormente lavorano alle indagini organizzando una serata sul tema legalità, senza timori ed in totale trasparenza. Siamo un ‘palazzo di vetro’, non abbiamo nulla da nascondere. Oggi Buccinasco diventa un centro d’eccellenza per la limpidezza delle sue scelte amministrative nel senso più netto del rispetto della legalità e delle Istituzioni".
Aggiunge il neossessore Tiziana Maiolo presentata ufficialmente durante la serata e accolta con grande apprezzamento dalla maggior parte dei Consiglieri presenti: “Questa iniziativa voluta da me e dal Sindaco serve a Buccinasco e ai suoi cittadini perchè si parli della gente per bene e di quanto viene fatto di positivo dal Sindaco e da questa capace amministrazione. Sul tema legalità, credo che i fatti concreti siano più utili dei simboli: questa serata sarà un contributo importante per tutti noi".
Sempre in tema di sicurezza e legalità Loris Cereda ha firmato, nei giorni scorsi, sette nuove ordinanze in conformità con quanto definito dal “decreto Maroni”. “L’intento – afferma Cereda - è quello di incrementare la sicurezza reale e percepita di tutti i cittadini con nuove regole che andranno a beneficio del vivere civile. Di tutti i nuovi divieti ci tengo a sottolinearne uno che, a mio avviso, è innovativo e particolarmente attinente al nostro territorio: il divieto di fumare nelle aree gioco dei bambini. A Buccinasco vivono tante famiglie numerose, abbiamo tanti bimbi che ogni giorno animano i nostri parchi e che hanno il diritto di vivere in un contesto il più possibile pulito e ‘sano’. Ecco perché non sarà più possibile fumare dove loro giocano: il fumo passivo è causa di indubbi danni alla salute e per di più la sigaretta fumata da un adulto si trova solitamente ad un’altezza tale che corrisponde pressoché a quella del bambino obbligandolo, quindi, a respirarla. Rispettare questo provvedimento significa rispettare la vita”.
Ultimo tema rilevante trattato dal Consiglio: l’approvazione del regolamento per la concessione della cittadinanza onoraria del Comune di Buccinasco. L’argomento, oggetto di dibattito e disaccordo tra maggioranza e opposizione, viene, quindi, da oggi in poi regolamentato così che le possibili candidature vengano vagliate secondo criteri chiari e precisi.
Elena Mento
Pubblicato il 23/01/09 20:47 in QUI CI SONO I DRAGHI (amministrazione al lavoro) - commenti (0) - 116 visite

BUCCINASCO (23 gennaio 2009) – Il Sindaco Loris Cereda lancia sette nuove ordinanze volte alla tutela del territorio e all’incremento delle misure di sicurezza e scende in campo per una Buccinasco più vivibile e sicura.
Infatti, a Buccinasco non si potrà più esercitare alcuna forma di accattonaggio, non sarà più consentito bivaccare in parchi o in aree non attrezzate e consumare bevande alcoliche al di fuori degli esercizi di ristoro, si considererà reato il deturpamento degli edifici e del suolo pubblico e l’abbandono di rifiuti per la città e si punirà chi genera rumori molesti e schiamazzi. Si vieterà, poi, ai mezzi pesanti di sostare a motori accessi e, soprattutto, quale segno di civiltà e rispetto per la vita, sarà vietato fumare nei parchi nelle aree gioco destinate ai bambini.
Così commenta Loris Cereda: “Di tutti questi divieti ci tengo a sottolinearne uno che, a mio avviso, è innovativo e particolarmente attinente al nostro territorio: il divieto di fumare nelle aree gioco dei bambini. A Buccinasco vivono tante famiglie numerose, i parchi, soprattutto nelle ore pomeridiane, sono il loro mondo, un mondo che deve essere a misura di bambino, con tanti giochi belli e sicuri che stiamo pian piano rinnovando e con un contesto il più possibile pulito e ‘sano’. Ecco perché non sarà più possibile fumare dove loro giocano: il fumo passivo è causa di indubbi danni alla salute e per di più la sigaretta fumata da un adulto si trova solitamente ad un’altezza tale che corrisponde pressoché a quella del bambino obbligandolo, quindi, a respirarla. Rispettare questo provvedimento significa rispettare la vita”.
Il Patto Locale Sicurezza si rifà a quanto promosso dal Ministro dell’Interno Roberto Maroni: grazie al decreto legislativo 23 maggio 2008, n.92, oggi divenuto, è consentito ai Sindaci di emanare ordinanze in materie che prima erano di competenza statale, relativamente a “incolumità pubblica” e “sicurezza urbana”. Il Sindaco ad oggi è, a tutti gli effetti, un ufficiale di governo e agisce in stretta relazione con il Prefetto e le Forze dell’Ordine.
“L’intento – afferma Loris Cereda - è quello di incrementare la sicurezza reale e percepita a vantaggio del vivere civile. Vogliamo garantire maggiore difesa della legalità, maggiore presidio e maggiori fondi per la tutela della nostra cittadina. Lo stesso arrivo di un Assessore come Tiziana Maiolo che è stata membro della Commissione Parlamentare Antimafia, Presidente della Commissione Giustizia e che ha tutta una serie di relazioni personali importanti a livello istituzionale, non potrà che portare altro valore aggiunto ed è proprio a lei che ho assegnato la delega alla Sicurezza. Inoltre, a supporto e a complemento delle ordinanze sarà attivato, a breve, un nuovo sistema di videosorveglianza del territorio”.
Elena Mento
Pubblicato il 23/01/09 09:01 in DOCTOR CEREDA, I PRESUME? (Sindaco risponde) - commenti (22) - 974 visite

Lunedì 26 gennaio p.v.il Sindaco di Buccinasco Loris Cereda sarà ospite del programma TV "Buongiorno Lombardia".
BUONGIORNO LOMBARDIA, è una trasmissione condotta da Roberto Poletti, un momento di dibattito su temi di interesse della nostra Regione, che va in onda tutti i giorni, in diretta, dalle 7.00 fino alle 09.30 su telelombardia.
Il "Buongiorno’’ è dedicato al dibattito in studio su temi di interesse generale, dalla politica all’attualità, con particolare attenzione per le tradizioni locali e le iniziative culturali lombarde.
Ma "Buongiorno Lombardia" è anche un programma di servizio perchè dà voce al disagio dei cittadini, ai problemi, alle difficoltà quotidiane.
Questo succede grazie al "telefono aperto", che permette ai telespettatori di dialogare senza filtro con il conduttore e di diventare così i veri protagonisti del "Buongiorno" quotidiano.
Per intervenire in diretta: 800.166.626
Pubblicato il 21/01/09 20:56 in DOCTOR CEREDA, I PRESUME? (Sindaco risponde) - commenti (0) - 179 visite

BUCCINASCO (21 gennaio 2009) - E’ ufficialmente iniziato il primo corso di autodifesa femminile, offerto dal Comune a prezzi agevolati (solo 30 euro) e voluto dall’Assessore alle Pari Opportunità, Patrizia Seghezzi. Il corso, che rientra nel progetto «Donna Sicura», si pone l’obiettivo di aumentare la sicurezza, sia reale che percepita, delle buccinaschesi di qualsiasi età. Nelle dieci lezioni, con frequenza settimanale, gli istruttori dell’associazione Akm Italia insegneranno, alle partecipanti, le regole di base per una realistica e semplice difesa personale.
Durante il corso si affronteranno anche tutte le tematiche inerenti la prevenzione delle situazioni di rischio per l’incolumità femminile riducendo al minimo la possibilità di diventare vittime di un’aggressione di qualsiasi genere.
“Questi comportamenti cautelativi non devono, però, essere espressione di una insicurezza cronica che pregiudichi lo stile di vita, ma, piuttosto, delle ‘abitudini’ che, se attuate, aumentino e mantengano costante il nostro stato di sicurezza - spiegano Massimo Blanco e Corrado Macrì, istruttori di tecniche operative -. Qualora anche il seguire semplici regole di sicurezza non preservi dal dover affrontare una aggressione personale, è opportuno avere una determinata preparazione fisica e psicologica che permetta di mettere l’aggressore in condizione di temporanea inoffensività”.
Così commenta Patrizia Seghezzi: “Anche questa iniziativa si inserisce nel programma elettorale di questa Amministrazione che vede la sicurezza e la tutela della donna tra i suoi interessi primari”.
Per ulteriori informazioni, contattare la Dott.ssa Visco al n° 0245797335 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.00.
Elena Mento
Pubblicato il 21/01/09 20:44 in QUI CI SONO I DRAGHI (amministrazione al lavoro) - commenti (0) - 117 visite
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