ottobre 2009
ottobre 2009

OGGI E' MANCATO IL CONSIGLIERE MICHELE MANZO  


Buccinasco (29 ottobre 2009) - Oggi pomeriggio è venuto a mancare il Consigliere Michele Manzo (Alleanza Cittadina). Il Sindaco, la Giunta, l'Amministrazione e i dipendenti comunali si uniscono alla famiglia in questo momento di dolore.
 
"Quando in una squadra americana un campione lascia è consuetudine ritirarne la maglia. - commenta il Sindaco Loris Cereda - Ciò sta a significare che con quel numero nessuno difenderà mai più quei colori. Noi che amministriamo una città, non abbiamo maglie con i numeri, ma abbiamo elementi che ci caratterizzano. Michele Manzo era il 'Dottore'. Per gli altri laureati non si è mai usato quell'appellativo. Erano Consiglieri, Assessori...io il Sindaco ma mai nessuno era il 'Dottore'. Il 'Dottore' era solo il Dottor Manzo e oggi ritirando questa maglia rendiamo omaggio alla sua saggezza che ci auguriamo che in qualche modo possa continuare ad accompagnarci".
 
 
Elena Mento



Pubblicato il 29/10/09 19:33 in QUI CI SONO I DRAGHI (amministrazione al lavoro) - commenti (1) - 183 visite

SI COMINCIA A PARLARE DELLA FICTION...  


 

La squadra di Abatantuono: over 40 senza voglia di crescere

 

 

Azzardo Il protagonista: «Saremo politicamente scorretti. Fare in Italia un programma così è un bell' azzardo» Calcio e comicità in tv. E Ambra è una moglie tradita

 

 

MILANO (27 ottobre 2009) – da http://www.corriere.it/

 

 

Le corone di fiori, il tappeto rosso, la bara con il pallone sopra, il campo da calcio come sfondo. Tutti tristi, però in pantaloncini, maglietta e scarpe con i tacchetti. È morto il portiere della squadra, nella vita faceva il vivaista e arrotondava con coltivazioni illegali: «Era quasi riuscito a incrociare la marijuana con il baobab». È un funerale, ma si ride con le battute di scena. E con quelle fuori scena: «Ora sarebbe educato da parte tua morire davvero», dice Fabio De Luigi al «morto» Paolo Hendel che assiste al suo funerale e si aggira con le mani in tasca impegnate in gesti scaramantici.

È il set di «All Stars», sitcom che prende come pretesto la voglia di rimanere ragazzini di un gruppo di over 40 che la domenica insegue un pallone, ma che poi deve sempre fare i conti con la realtà. Un' armata Brancaleone in scarpette (perdono sempre), ma un cast davvero all stars: Diego Abatantuono, Bebo Storti, Paolo Hendel, Fabio De Luigi, Gigio Alberti, Antonio Cornacchione. Tra le donne, Ambra Angiolini. Racconta Abatantuono:

«Sono sempre molto entusiasta per i progetti che prevedono collaborazioni con gli amici. Interpreto un avvocato gay, un po' più colto degli altri, ruolo insolito per la mia carriera, ma visto il livello basso della compagnia ci può stare. La trasgressione è parlare di certe tematiche come la partita che facciamo contro i ragazzini down a cui vendiamo pure l' erba oppure la mia omosessualità. Il calcio è solo un pretesto. È il quotidiano che assomiglia alla vita». «Siamo un gruppo di ragazzini più che cresciuti con la passione del calcio, una situazione molto comune nella realtà - aggiunge Hendel -. Sono un portiere scarsissimo che fa il giardiniere e coltiva anche marijuana da regalare agli amici o vendere ai giocatori delle altre squadre: un bonaccione, un generoso, anche un po' irresponsabile. Dopo la morte, ricompaio sotto forma di fantasma. Salverò un gol già fatto appollaiato sopra la traversa».

«All Stars» è tratta da un format olandese e arriverà su Italia 1 nella primavera 2010.

Un progetto partito da Fatma Ruffini, direttore sitcom di Mediaset che coproduce le 20 puntate della serie con la Colorado Film di Salvatores, Abatantuono e Maurizio Totti. Regia di Massimo Martelli: «È un prodotto anomalo, che esce dal canone del facile, con continue sorprese. Il vero problema è tenerli tutti a bada: lasciargli la briglia sciolta e allo stesso tempo contenerli». Antonio Cornacchione è il presidente, sponsor della squadra con la sua Biagetti Calcestruzzi e figli, «un imprenditore mosso solo dal suo tornaconto, che vende le partite, emblematico dell' Italia contemporanea - dice il comico -. Sono il disturbatore del gruppo, mi amano e mi odiano, farebbero volentieri a meno di me, come gli italiani con Berlusconi.

È una fiction corale, anticonvenzionale». Fabio De Luigi è il bello della squadra, donnaiolo incallito nonostante la moglie incinta (Ambra): «Sono un collaudatore di videogame immaturo, tradisco spesso e volentieri e vengo pure beccato con la babysitter».

Nel format olandese, in realtà era la madre della moglie. Troppo per i puritani canoni italiani. Prosegue: «Sono la punta di diamante della squadra anche se nella realtà sono una schiappa. La nostra armata di perdenti è capace di essere sconfitta da squadre di down o di donne. Il progetto mi ha convinto per la storia e per il cast: si può giocare tra di noi, appoggiare e essere appoggiati, per rimanere al gergo del calcio, anche se non c' è la ricerca spasmodica dello sketch».

Ecco Ambra, la moglie: «Per me è un mondo tutto nuovo. Francesco (Renga, il marito, quello vero, ndr.) non sa cosa sia il calcio. Mi sa che mi toccherà recitare questa volta». Piacerà anche alle donne? «Molte si riconosceranno in una storia così, perché tutti i giorni hanno a che fare con dei bambinoni che si ritrovano a fare battutacce in uno spogliatoio orrendo e fanno finta di essere dei campioni».

C' è anche Ugo Conti: «Sono l' arbitro di tutte le partite, una cosa surreale, alla Monty Python».

Bebo Storti è il precario, arrabbiato con il mondo: «È un personaggio che ha un carattere difficile, prima cassaintegrato, poi licenziato, incattivito dalla vita, ma sotto sotto un buono. Per lui vale la famosa battuta: "C' è una luce di speranza in fondo al tunnel: è un camion"».

Chiude Abatantuono: «Fare in Italia un format così è un bell' azzardo, per gli olandesi era morigerato. In fondo noi siamo come loro, ma non lo raccontiamo perché certe tematiche in Italia non si possono affrontare: c' è il Vaticano, provate a portare il Papa in Olanda...».

Franco Renato

Pagina 49

 

 

 

 

 



Pubblicato il 29/10/09 10:52 in STORIE DELLA TERRA DI MEZZO (cronache di Buccinasco) - commenti (3) - 162 visite

IMMOBILI CONFISCATI: ASSEGNATI !  


L'immobile è quello di Via Don Minzioni 9/11, una volta abitazione della famiglia Papalia, confiscato dalle forze dell'ordine nel 2002, consegnato dal demanio al Comune di Buccinasco nel 2004 ed ereditato dall'Amministrazione Cereda dopo le elezioni amministrative del 2007.

Oggi ogni traccia del passato è sparita e la luce ha ricominciato a entrare dalle finestre, un tempo sempre chiuse. Dal luglio scorso ci abitano due ragazzi. Due giovani vigili del fuoco abruzzesi di servizio a Milano che, dopo aver ottenuto il trasferimento nella loro terra, sono rimasti senza caserma e senza casa, a causa del terremoto. "Poco prima dell'estate - racconta Loris Cereda – ho ricevuto una lettera da parte del Comando dei Vigili del Fuoco di Milano indirizzata ai sindaci dell'hinterland. Venivamo, così, informati della vicenda personale dei due vigili abruzzesi e ci veniva chiesta la disponibilità di un alloggio di emergenza che li accogliesse per qualche tempo. Ho prontamente risposto e, nel giro di poche settimane, le chiavi dell'appartamento erano in mano di Jorge Enrico De Sanctis, il più 'anziano' dei due".

"Ringrazio con il cuore il sindaco e questo Comune - afferma Jorge -. In un momento di difficoltà come quello che ho vissuto e che ancora oggi sto vivendo (la mia casa vicino a L'Aquila è inagibile così come quella dei miei genitori) il calore umano e la disponibilità che ho incontrato a Buccinasco sono stati e sono per me un prezioso aiuto". Contestualmente è stato assegnato anche l'immobile di via Indipendenza 5/7, confiscato nel 2006 perché luogo di ritrovo e spaccio di stupefacenti e consegnato dal demanio al Comune nel 2008.

L'appartamento, di circa 100 mq, è oggi a disposizione della stazione dei Carabinieri di Buccinasco, e sarà affidato ai militari che abitano più lontano, così da garantire una maggiore tempestività e velocità di intervento. Infine novità anche per l'immobile di Via Bramante 14, destinato a divenire un "Polo Socio-Ambientale" coordinato da A.N.T.A. (Associazione Nazionale Tutela Ambientale) e costituito oggi da sei e non più da cinque associazioni.

Oltre a Tom & Jerry (Associazione a difesa dei piccoli amici a quattro zampe), AIR (supporto agli immigrati “regolari” di Buccinasco), LEDA (difesa dei diritti dei diversamente abili), Amici della Terra (lotta alla devianza ambientale), a seguito della rinnovata collaborazione con l’associazione Libera, l'associazione Spazio Aperto ha deciso di entrare nel progetto. Una buona notizia anche sul fronte dei finanziamenti richiesti per il ripristino dei locali. Regione Lombardia, per il tramite della Prefettura di Milano, ha reso noto, in questi giorni, che la richiesta di finanziamento avanzata dall'Amministrazione di Buccinasco è stata accolta.



Pubblicato il 22/10/09 21:21 in LA FANTASIA E LA CONCRETEZZA (politica locale e dintorni) - commenti (0) - 110 visite

Luigi Iocca e la 'ndrangheta: com'è finita?  


BUCCINASCO - "Nulla a mio carico, il procedimento avviato durante le indagini che mi hanno coinvolto nel mese di maggio, è stato archiviato dal Tribunale di Milano su richiesta dello stesso pm". Queste le parole con cui il consigliere Luigi Iocca (PDL) da inizio alla conferenza stampa che si è svolta questa mattina a Buccinasco.

"Ne ero certo - continua Iocca - ma non volevo peccare di arroganza e ho atteso rispettosamente che il Tribunale si pronunciasse. D'altra parte lo stesso Capo della Squadra Mobile Messina aveva, subito dopo la perquisizione della mia abitazione, annunciato che ero estraneo ai fatti. Ringrazio il Sindaco, la Giunta e i miei colleghi di maggioranza per il sostegno che mi hanno dato in questi mesi. Un grazie anche a Tiziana Maiolo che mi è stata vicino non solo come Assessore alla Sicurezza di Buccinasco, ma anche come dirigente del partito a cui appartengo. Un riconoscimento alla professionalità e serietà dimostrata dal pm, dal GIP e dalle Forze dell'Ordine verso i quali ho sempre nutrito la massima fiducia. E, infine, un caloroso grazie anche a tutti i cittadini che mi hanno fermato per strada attestandomi la lorto solidarietà".

"Ho ripreso la mia attività politica dallo scorso Consiglio comunale - continua Iocca - ponendo così fine alla autospensione che mi ero imposto per rispetto delle Istituzioni e per 'economizzare' il lavoro di Sindaco e Colleghi che avrebbero dovuto dilungarsi nel rispondere ad attacchi alla mia persona sottraendo tempo ed energie alle questioni riguardanti la città. Questa vicenda si è così conclusa e, in fondo, mi fa quasi piacere essere stato sotto la lente: due anni di interecettazioni terminate con un'archiviazione, questo fuga ogni dubbio sulla mia persona. Un solo rammarico: alcune frange esaltate della sinistra di Buccinasco. Non solo mi hanno messo in croce, ma addirittura anche oggi perseverano con attacchi personali. Esattamente così come accade a livello nazionale la sinistra è solo capace di guardare dal buco della serratura invece di occuparsi dei reali problemi del Paese. Facendo così non fanno opposizione a noi, ma alla città".

"E' vero - commenta il sindaco di Buccinasco, Loris Cereda - una parte dell'opposizione di Buccinasco sa parlare solo di 'ndrangheta senza avanzare alcuna proposta. Spero che questa vicenda e, soprattutto il suo esito, 'servano da lezione': basta con le battaglie personali atte a screditare chi amministra! Sì ad un dialogo costruttivo che non perda mai di vista le cose concrete di cui la città ha bisogno e che i cittadini richiedono ". "Aggiungo una riflessione. - conclude Tiziana Maiolo - In Italia si fanno intercettazioni con troppa facilità e poi finiscono con l'andarci di mezzo anche persone che non c'entrano. L'esempio è Gigi Iocca. La politica non deve vestirsi da Pubblico Ministero. Questo tanti non l'hanno ancora capito a Buccinasco come nel resto d'Italia".



Pubblicato il 20/10/09 20:39 in LA FANTASIA E LA CONCRETEZZA (politica locale e dintorni) - commenti (38) - 951 visite

Parla con Loris Cereda in diretta TV  


Telenova, giovedì 22 ottobre, dalle 8.00 alle 9.00, a Novamattina, ospite Loris Cereda

 

Novamattina è il programma di informazione e servizio di Telenova, uno spazio aperto dove i telespettatori possono intervenire telefonicamente in diretta.

In onda tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 7.00 alle 9.00, ha come appuntamento fisso del giovedì, una puntata dedicata ai Sindaci dei Comuni dell’hinterland milanese.

 

Giovedì 22 ottobre sarà ospite il Sindaco di Buccinasco Loris Cereda.

 

 

Per intervenire in diretta, telefonare al numero: 02.48010921

 

Conduce Stefano Fumagalli

 

 



Pubblicato il 20/10/09 13:16 in DOCTOR CEREDA, I PRESUME? (Sindaco risponde) - commenti (0) - 92 visite

GRANDE SUCCESSO PER LA GARA DI KART  


Buccinasco (11 Ottobre 2009) - Grande successo per la gara di Kart che dalle nove di questa mattina si è svolta, per quasi dieci ore consecutive, a Buccinasco. Quarta tappa del Trofeo Endurance, per la prima volta in assoluto, corsa in un circuito cittadino, lungo 2.200 metri, con una larghezza variabile tra i 6 e i 10 metri e realizzato a regola d'arte con blocchi di gomme e protezioni soft crash. Ventiquattro le squadre in gara tra cui due di diversamente abili supportate dalla Regione Lombardia. Due anche le squadre di Buccinasco. Momenti avvincenti, nessun incidente significativo e tanta sana competizione.
 
"Ecco un'altra iniziativa ben riuscita - commenta il Sindaco di Buccinasco Loris Cereda - che va sempre nella stessa direzione: far vivere la nostra città e creare eventi di richiamo per i nostri cittadini. Una gara di livello internazionale, con tanti piloti noti e capaci, ma anche tanti simpatizzanti che hanno passato una domenica diversa e divertente. Notevole anche l'affluenza di pubblico a bordo pista il che testimonia la bontà della nostra scelta. Un sincero applauso a tutti i partecipanti!".
 
 
Elena Mento



Pubblicato il 11/10/09 19:56 in STORIE DELLA TERRA DI MEZZO (cronache di Buccinasco) - commenti (0) - 134 visite

OKTOBER TEST 2009  


1999 – 2009:  dieci anni di cultura di protezione civile

 

Giunta alla sua X edizione consecutiva l’esercitazione sovracomunale di Protezione Civile denominata “Oktober Test”, quest’anno avrà il suo campo principale nel territorio di Buccinasco che ospiterà le strutture di emergenza dei Comuni appartenenti ai C.O.M. 2 , 3 e 4 (“Centri Operativi Misti”), le tre organizzazioni territoriali di Protezione Civile facenti capo rispettivamente ai Comuni di Corsico e Rozzano e Abbiategrasso cui si uniranno le strutture di Assago, Basiglio, Binasco, Buccinasco,Casarile, Cesano Boscone, Lacchiarella, Locate Triulzi, Noviglio, Pieve Emanuele, Trezzano Sul Naviglio e Zibido S. Giacomo. Due saranno i CCS (Centri di Coordinamento Soccorsi) dai quali verranno diretti i soccorritori e i volontari. All’iniziativa saranno presenti volontari provenienti da altre località quali Solaro (MI), Cosio Valtellino (SO) Somaglia.

 

Oltre ai Comuni, l’impegnativo appuntamento di addestramento e formazione vedrà coinvolte numerose Associazioni di volontariato di protezione civile e di soccorso sanitario: i Volontari della “Croce Verde APM”, Croce Verde di Trezzano s/N., Croce Verde di Baggio, la “Corsico Soccorso”, la Croce Rosa Celeste; Croce Bianca di Binasco, Rho Soccorso,  Intervol, Avis Cologno e Croce Viola Rozzano.

 

Fondamentale sarà anche la partecipazione dei volontari del Servizio Emergenza Radio della F.I.R. C.B. (Citizen’s Band),  con il Gruppo C.B di Lacchiarella e della Ce.Ba.Co. di Corsico (specializzati nelle trasmissioni radio e nella logistica).

 

Per la ricerca di vittime da crolli e di salvataggio in acqua, interverranno le strutture cinofile della Scuola Italiana Cani Salvataggio.

 

Anche l’edizione 2009 dell’esercitazione è patrocinata dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, dalla Regione Lombardia e dalla Provincia di Milano, dal Comitato Coordinamento Volontari (CCV) e vedrà la partecipazione attiva dell’Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, ANPAS Lombardia.

 

Saranno complessivamente circa 500 i volontari, oltre a decine di mezzi, che confluiranno dalle prime luci dell’alba di venerdì 16, a seguito di specifico “allertamento”, al Campo base che sarà allestito utilizzando circa 40 tende di emergenza, attrezzature e mezzi specializzati.

 

Particolarmente utile il contributo della Provincia di Milano, che fornirà materiale logistico.

 

Gli “scenari di rischio” che sono stati ipotizzati e studiati e verranno testati nei tre giorni di esercitazioni, toccando tutti le ipotesi di rischio presenti nei vari territori dei comuni partecipanti ed evidenziati nei vari Piani Comunali di emergenza.

 

Particolare attenzione, quest’anno, verrà posta alle comunicazioni d’emergenza, alla struttura di controllo e comando e alle funzioni di gestione e coordinamento soccorso previste dal “Metodo Augustus” e alle procedure di evaquazione.

 

Contemporaneamente alle esercitazioni sugli scenari previsti, al Campo, si svolgeranno varie dimostrazioni e attività didattiche, per i volontari non coinvolti, tra i quali:

-         Utilizzo degli apparati radio a cura della CE.BA.CO. – Corsico

-         Viabilità, cancelli, sicurezza movimentazione colonne a cura della Polizia Locale di zona

-         Rudimenti di primo soccorso a cura delle Croci di Assistenza

-         Psicologia delle catastrofi a cura del SIPEM – Lombardia

-         Utilizzo di attrezzature d’intervento (motoseghe, motopompe, generatori ecc.) a cura del gruppo logistico.

 

Nella mattinata di domenica 18 ottobre il campo sarà aperto alle Autorità e ai visitatori con  manifestazione finale e consegna degli attestati di partecipazione.

 

Tra le autorità presenti, oltre ai sindaci della zona, anche l’Assessore regionale alla Protezione Civile Stefano Maullo.

 

 

 

 



Pubblicato il 11/10/09 09:41 in STORIE DELLA TERRA DI MEZZO (cronache di Buccinasco) - commenti (0) - 189 visite

Il filo rosso  


 

 

Nel mese di settembre si sono verificati a Buccinasco quattro eventi apparentemente diversi tra loro ma che, in realtà, si inseriscono in un disegno di città che li tiene insieme con un unico filo rosso.

 

 

Mi riferisco alla Festa Patronale, all’inaugurazione del Citybus, all’inizio delle riprese per il programma televisivo con Diego Abatantuono prodotto dalla Colorado Film per R.T.I. e all’avvio delle attività della Pro-loco Buccinasco.

 

 

Capisco che il collegamento non appaia da subito evidente, ma il filo rosso c’è ed è la nostra volontà di fare di Buccinasco una città vera, nella quale i cittadini si conoscano tra loro e si riconoscano come buccinaschesi, orgogliosi di esserlo.

 

 

E’ questo il grande salto di qualità che la nostra città deve fare: non più e non solo un’attraente periferia di Milano ma, al contrario, una bella realtà autonoma e unita.

 

 

La Festa patronale, per la prima volta, è stata davvero capace di coinvolgere tutti i cittadini: si è estesa in molti quartieri e ha avuto due momenti culminanti di grande richiamo con le funzioni religiose di Piazza San Biagio e di Via Roma.

 

 

Il Citybus (che stiamo monitorando così da renderlo sempre più vicino alle esigenze) è il primo esperimento di rete di trasporto pubblico interno alla città e, nel nostro augurio, dovrebbe agevolare la nascita e la crescita di relazioni umane tra tutti i residenti.

 

 

Il programma televisivo farà parlare di Buccinasco in modo positivo e allegro in tutta l’Italia: la nostra città sarà molto più nota ed apprezzata dopo questa programmazione. Circa 2.000 cittadini hanno partecipato alle giornate di casting così da prender parte, come comparse, all’evento e, forse per la prima volta, si sono incontrati e conosciuti tra loro.

 

 

La Pro-loco nasce dalla valutazione oggettiva di quanto bello e meritevole sia il nostro territorio. Si pone l’obiettivo di farlo conoscere a chi non vi abita ma anche, e forse soprattutto, a tutti quei cittadini che non lo conoscono a sufficienza.

 

 

Ecco allora, quattro eventi che spingono, da vari angoli, nella stessa direzione: fare di Buccinasco una città.

 

 

Se tra qualche anno alla domanda “Tu dove abiti?” la maggior parte dei nostri concittadini risponderà  “a Buccinasco” invece di dire semplicemente “dalle parti di Milano”, beh vorrà dire che saremo tutti un po’ cresciuti.

 

Loris Cereda

 

 

 



Pubblicato il 07/10/09 15:34 in DOCTOR CEREDA, I PRESUME? (Sindaco risponde) - commenti (1) - 147 visite

SET APERTO AGLI ALUNNI DELLE SCUOLE DI BUCCINASCO  


Buccinasco (6 ottobre 2009) - Da questa mattina il set della fiction ambientata a Buccinasco e prodotta dalla Colorado per R.T.I., apre le porte agli scolari della nostra cittadina. Gli allievi delle IV e V elementari, coinvolti nel progetto teatro, potranno, a rotazione, visitare il campo Sportivo Scirea - quartier generale della produzione - assistere alle riprese, entrare nei camerini, nelle sale trucco e nelle sale costumi, osservare come si creano le scenografie e capire come viene utilizzata tutta l'attrezzistica di scena.
Gli alunni verranno accolti dallo staff della regia che li guiderà in questo tour "dietro le quinte" pronto a rispondere alle domande e ad approfondire temi di interesse.
 
"Sono molto contento di essere riuscito a dare questa bella opportunità agli studenti di Buccinasco. - commenta il Sindaco Loris Cereda -  Non capita tutti i giorni di trovarsi su un set con attorno attori famosi come Diego Abatantuonoe toccare con mano cosa significa 'fare cinema'. Sono certo che sarà un'esperienza importante che vivranno e ricorderanno con piacere".
 
 
Elena Mento



Pubblicato il 06/10/09 11:20 in STORIE DELLA TERRA DI MEZZO (cronache di Buccinasco) - commenti (0) - 103 visite

INTERVISTA CON IL SINDACO  


Il Sindaco Loris Cereda ha accettato di commentare per noi la realizzazione di un nuovo progetto per implementare la comunicazione istituzionale:


AB: Buongiono Signor Sindaco

SC: Buongiorno.

AB: Durante l'ultimo Consiglio Comunale è stato presentato un ordine del giorno nel quale le si chiedeva di poter mettere on line(audio/video) lo svolgimento del consiglio stesso, cosa ne pensa?

SC: Mi sono dichiarato favorevole nell'interesse di una sempre maggior trasparenza istituzionale,naturalmente bisogna verificare la fattibilità del progetto, ma non dovrebbero esserci problemi.

AB: Problemi tecnici o politici?

SC: L’aula Consiliare di Buccinasco è già dotata di due telecamere, impianto audio, computer che può essere usato come server di rete, collegamento internet a larga banda e rete locale WIFI, per quello che sò io dovrebbe essere sufficiente.Per quelli politici, mi limito a sottolineare che si tratta di un progetto condiviso sia da maggioranza che opposizione, quindi mi ritengo tranquillo anche lì.

AB: Secondo lei è proprio necessario questo progetto?

SC: Si, diciamo che si tratta di un valore aggiunto, in realtà sono le commissioni consigliari che si svolgono presso il comune ad eseguire la maggior parte del lavoro amministrativo pittosto che il consiglio, queste sono già aperte a tutti i cittadini che all'occorrenza possono anche intervenire...

AB: Mi scusi, quindi un qualsiasi cittadino può sernamente recarsi ad assistere ad una commissione in comune, dopo essersi informato sul calendario dei lavori, assistere a tutto lo svolgimento ed intervenire direttamente se lo ritiene giusto?

SC: Esattamente.

AB: Quindi esiste già nel "meccanismo" un buon strumento di trasparenza istituzionale attraverso il quale i cittadini possono controllare in modo semplice come viene amministrato il comune...

SC: Si, ma è un desiderio dalla mia amministrazione sin da quando è entrata in carica mantenere nitida la trasparenza istituzionale, quindi ben venga anche la trasmissione on line del Consiglio Comunale.Mi spiego meglio: alcune persone hanno l'onere e l'onore di essere chiamate ad amministrare i beni e i servizi della collettività, ritengo sia un diritto fondamentale di ogni cittadino ,quando lo decida, avere a disposizione tutti i mezzi per controllare come lavorano queste persone, più strumeti ha e meglio è per la democrazia.

AB: Capisco. In questo modo qualsiasi buccinaschese, se lo vorrà, potrà avere un ulteriore strumento per controllare il lavoro degli eletti direttamente e formarsi una opinione personale al di là di qualsiasi polemica.

SC: Mi auguro siano in molti a partecipare sempre più attivamente, in modo da rendersi conto delle effettive difficoltà e dell'impegno profuso da chi amministra il comune cercando di dare il massimo ogni singolo giorno!

AB: Grazie per la sua disponibilità, le faccio i migliori auguri per il progetto.

SC: Grazie a lei. A presto.


Grazie a tutti per la cortese attenzione.

Amministrazione Blog Comunale



Pubblicato il 02/10/09 15:01 in DOCTOR CEREDA, I PRESUME? (Sindaco risponde) - commenti (0) - 145 visite


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