IL "PUNTO" DI BELISARI  


A PROPOSITO DI STRADE E CIRCOLAZIONE
 
 
 
Ci sono alcune cose che vengono affrontate nella vita di tutti i giorni con scarsa determinazione sia dalle autorità di polizia, sia dagli Amminiatratori Pubblici, che dai cittadini stessi.
Invece sono aspetti di fondamentale importanza per la sicurezza e per il buon vivere civile.
Vediamoli per ordine:
 
 
 
 
 
 
1 - STRISCE PEDONALI -  in genere  sono poco
     visibili. Alcuni paesi stranieri, e oggi anche
     alcune città italiane,cominciano a segnalarle
     come si deve.
    Prima di tutto bisogna installare un palo
    che faccia gravitare sopra il centro della strada
    un cartello con indicato chiaramente il simbolo
     del passaggio pedonale. Detto segnale deve
     contenere anche un faro allo iodio che
     illumini le strisce di notte. Le vernici devono
     essere della opportuna qualità.
     Le strisce poi devono poggiare su un fondo
     rosso. In Francia lo fanno da decenni. In
     Liguria pure, adesso anche ad Assago.
     In questo modo, le strisce si vedono bene e
     per tempo e non all'ultimo secondo,
     soprattutto se di notte e se mezzo cancellate.
2 - SEMAFORI - Le luci dei semafori sono spesso
     invisibili, specialmente se di giorno con forte
     luminosità.
     Secondo me vanno messi in posizione ben
     studiata, senza alberi davanti o sopra, con luci
     brliianti, del tipo di quelle che ci sono
     all'incrocio con via Aldo Moro.
     Spesso, e non solo a Buccinasco, sono
     pallide, invisibili, coperte, o addirittura con
     tutti segnali rossi e una lucina a forma di 
     freccia color verde.
3 -  PEDONI - I pedoni ( e le pedone!) non si
      rendono assolutamente conto di essere
      praticamente invisibili d'inverno, di sera,
      tutti vestiti con giacconi scuri.
      Bisognerebbe obbligare tutti a indossare
      qualche adesivo fluorescente. Ma anche se
      non è obbligatorio, è interesse di tutti
      rendersi riconoscibili.
4 -  CICLISTI - Qui il discorso è molto complesso.
      La bicicletta è un mezzo di locomozione
      ideale, in particolare a Buccinasco. In genere
      viene usata con criterio ma, come in altri
      luoghi, spesso invece viene usata con
      incoscienza.
      Di notte quasi nessuno ha le luci di posizione:
      è un miracolo se non c'è un incidente al
      giorno. Spesso vanno contromano.
      Mentre per portare un bimbo in macchina ci
      sono mille regole, per portarne uno, se non
      addirittura due!, su una bicicletta, nessuno
      dice niente! Il che, secondo me, è molto
      pericoloso. Vedere queste mamme in
      equilibrio precario, in mezzo al traffico, senza
      casco, mi fa venire i brividi
5  - RALLENTATORI - Su questo argomento mi ero
      già dilungato circa un anno fa, E adesso sono
      ancora più convinto della giustezza delle mie
      proposte.
      Io toglierei tutte quelle schifezze di
      rallentatori che sono un incubo e sono
      sempre danneggiati. Lascerei solo quelli
      "strategici" in muratura.
      Per rallentare il traffico metterei una
      serie di rilevatori di velocità (non
      costerebbero nulla, perchè ci sono ditte
      specializzate che tratterrebbero una quota
      delle contravvenzioni).
  Il risultato sarebbe sicuro: basta vedere cosa
      succede in via Milano: è da anni che
      l'autovelox è disattivato, ma tutti vanno
      ancora a 50 all'ora per paura di prendere
      la multa!
      Nel dubbio, non sapendo dove sono 
      posizionati esattamente i rilevatori, la
      gran parte dei "bulli" si tratterrà dal fare
      volate in macchina o in moto.
      E il Comune incasserà anzichè spendere
      per la manutenzione. E gli automobilisti
      non saranno più martoriati dai continui
      sobbalzi. Facciamo un referendum?
6  - TOMBINI - Last, but not the least, ci sono i
      tombini: non ce n'è uno a filo. Sarei curioso
      di sapere come vengono fatti i contratti per
      la riasfaltatura delle strade.
      Se dipendesse da me, oltre alle clausole
       sulla qualità del materiale, metterei un
       capitolo specifico sul posizionamento dei
       tombini e sulla loro tenuta nel tempo, pena
       rifacimenti gratuiti a regola d'arte a semplice
       richiesta o forti penali.
       Non è infatti ammissibile che non ci sia una
       strada liscia a Buccinasco per colpa di un
       lavoro malfatto. E di una serie
       impressionante di rallentatori.  
Gianfranco Belisari
 



Pubblicato il 30/12/09 11:44 in LA FANTASIA E LA CONCRETEZZA (politica locale e dintorni) - 305 visite

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COMMENTI (1):

#1

Condivido pienamente quanto scritto da Bellisari e con particolare riguardo ai rallentatori. In particolare, come già segnalato senza esito, vorrei ricordare che Via G. Di Vittorio è diventata, specie di sera e di notte, estremamente pericolosa per il notevole traffico e per la totale mancanza di ogni forma di controllo della velocità. Spero che venga presa in esame la possibilità di installare un rilevatore sulla via peraltro molto frequentata da pedoni e ciclisti.

di fabrizio1969 - del 02/01/10 15:59:17


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